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| Mancano dati, in letteratura erboristica, circa le proprietà terapeutiche del tartufo per curare i piccoli malanni di ogni giorno. Invece un dato che riguarda il suo consumo è stato scientificamente provato: il tartufo è afrodisiaco. Un tempo si pensava che gli stimoli sessuali che potevano accompagnare una cena a base di tartufo, magari impreziosita da vini eccezionali, fossero solo frutto dell'euforia del momento. Al massimo, si poteva imputare l'effetto al particolare odore che, guarda caso, è dovuto alla presenza di sostanze chimiche che la scienza chiama feromoni, quelle che le femmine di certi animali secernono per attirare i maschi e indurli all’atto sessuale. Invece si è scoperto che i tartufi contengono effettivamente un tipo di ormone che, più che stimolare l'attività sessuale, rallenta la produzione di un neurotrasmettitore responsabile della «pace dei sensi».

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